Mercoledì, 05 Febbraio 2025 15:34

Tecnologia di consumo, il 2024 si è chiuso a -0,6%

Secondo i dati di GfK, il giro d’affari è stato di 16,2 miliardi di euro.

Dopo un 2023 fortemente negativo (-6,3% a valore), quello da poco concluso è stato un anno di stabilizzazione per il mercato italiano della tecnologia di consumo. Secondo i dati di GfK, le vendite nel nostro Paese hanno infatti registrato un trend del -0,6% a valore e 0% a unità, per un giro d’affari complessivo di 16,2 miliardi di euro a fine dicembre.

Nel corso del 2024 il fatturato del settore Tech&Durables è incrementato dell'1% nel canale online, mentre ha subito una leggera flessione (-1,1%) nei punti vendita tradizionali. Le vendite in rete hanno inoltre rappresentato il 26,8% del mercato Tech complessivo, un dato sostanzialmente stabile rispetto al 2023. Nonostante la leggera crescita, il peso dell'e-commerce in Italia rimane tra i più bassi in Europa.

Al di là della stabilità del mercato si celano dinamiche molto diverse relativamente ai singoli comparti della tecnologia di consumo. Quello che ha riportato la crescita maggiore rispetto al 2023 è il settore home comfort (+8,4% a valore). Anche il piccolo elettrodomestico mostra segnali positivi, crescendo del +6,5% su base annua, in netta ripresa rispetto alla flessione (-1,2%) del 2023. Il grande elettrodomestico chiude l'anno in positivo con un aumento del fatturato dell'1,1%. In calo la telefonia (-1%), che si conferma il settore più importante per giro d’affari.

Trend in rosso anche per IT&Office (-4%) ed elettronica di consumo (-4,5%), benché per entrambi il dato di chiusura anno sia migliore rispetto a quello ottenuto nel 2023, quando la contrazione si era attestata sull'8,6% e sul 28,5% a valore, rispettivamente. Il comparto più negativo in assoluto è quello della fotografia (-8,6%).

Nel dettaglio dei prodotti più performanti nel 2024 spiccano le friggitrici ad aria con un +29,7% a valore, seguite dagli strumenti per lo styling dei capelli (+19,3%) e dai dispositivi per la preparazione dei cibi (+16%). A ruota troviamo spazzolini elettrici (+15,5%) e asciugatrici (+13%). Tutti segnali, questi, che confermano l'esigenza dei consumatori italiani di soluzioni tecnologiche in grado di semplificare la vita di tutti i giorni, con l’interesse verso modi di cucinare più sani e rapidi.

Secondo il report "Global Tech & Durables Outlook 2025", realizzato da NIQ&GfK in collaborazione con la Consumer Technology Association (CTA), si prevede che dopo alcuni anni difficili il settore T&D dovrebbe crescere del 0,9% a livello mondiale nel 2025: valutazioni che riflettono una costanza nel comportamento dei consumatori, favorita dal rallentamento dell'inflazione, in un contesto di fiducia ancora fragile.

In particolare, ci si attende una stabilizzazione per i comparti del grande e del piccolo elettrodomestico, con una crescita trainata dalla domanda di prodotti che semplificano la routine quotidiana: lavastoviglie, aspirapolvere e dispositivi per l'igiene dentale. Anche il settore IT&Office dovrebbe tornare a crescere, grazie all'effetto sostituzione dei PC acquistati durante la pandemia e all'introduzione di nuove funzioni legate all'intelligenza artificiale.